Nel mondo degli yacht di lusso, la sicurezza e il rispetto delle normative sono fondamentali quanto il design e il comfort. Per questo motivo, il Red Ensign Group (REG) — un’alleanza tra il Regno Unito e i suoi territori marittimi — ha sviluppato uno specifico codice internazionale per regolamentare gli yacht di grandi dimensioni: il REG Yacht Code.
Questo codice è suddiviso in due sezioni principali. La Parte A, conosciuta come LY3, si applica agli yacht commerciali superiori ai 24 metri che trasportano fino a 12 passeggeri. Stabilisce criteri rigorosi per costruzione, sicurezza, gestione operativa ed equipaggio, con l’obiettivo di garantire standard elevati senza rinunciare al lusso.
La Parte B, invece, è il Passenger Yacht Code (PYC). Progettato per yacht che ospitano da 13 a 36 passeggeri, permette una maggiore flessibilità rispetto alle normative delle navi passeggeri tradizionali, pur rispettando stringenti requisiti in materia di sicurezza, compartimentazione e prevenzione incendi.
Il limite di 12 ospiti a bordo, spesso poco chiaro a chi si avvicina per la prima volta a questo settore, non è arbitrario: nasce da norme internazionali pensate per distinguere le imbarcazioni da diporto dalle vere e proprie navi passeggeri, che richiedono standard molto più complessi. Il PYC rappresenta quindi una soluzione intermedia per superyacht di grandi dimensioni che vogliono offrire esperienze esclusive a più ospiti, nel rispetto delle regole.
Entrambi i codici sono riconosciuti a livello internazionale e adottati anche da bandiere non britanniche. Il REG Yacht Code è oggi un punto di riferimento per chi desidera operare nel charter di lusso globale, coniugando eleganza, sicurezza e conformità.
Questo articolo ha finalità divulgative ed è rivolto a un pubblico generale, con l’obiettivo di chiarire in modo semplice alcune differenze normative legate al numero di passeggeri a bordo.












